SCM music player Run with your mind,flies with your body.
It’s time

E che ci ho pensato tanto , alla fine quando riesci a farti forza a darti un obiettivo cerchi di andare avanti. Tiro a forza un carro che non è il mio , fatto di ricordi e di persone che poi pian piano quando lo svuoti ti accorgi che alla fine quel carro sei tu e se hai delle buone ruote puoi andare ovunque , puoi provarci. Puoi lasciare tutto perché alla fine cosa saranno mai 20 anni , certo il mio tutto me lo sono costruito qui a forza di capocciate e cazzate varie, e quindi? Posso mai lasciarmi tutto alle spalle?
Si. Posso , posso cambiare penna scrivere su un altro quaderno magari con più fogli o meno fogli, magari è lo stesso di prima , ma come faccio a saperlo se non lo apro? Detto questo non ci sono addii ma solo altri quaderni da scrivere , altre foto da fare , altre facce da incontrare. Tanto poi il tuo quaderno preferito, quello più bello, lo metti sotto il letto.

Facoltativo.

In verità capita a tutti noi di crearci una realtà diversa da quella che viviamo, di cercare quel posto da chiamare casa , che in realtà ci va tanto stretto, che poi una casa la fanno le persone alla fine. Quel posto che sai che c’è ma non sai se sei adatto te.E che più cerchi di sorridere e più vedi depressione , mancanza di voglia, abbandono in giro e capita che quando vorresti dare 10 cominci a dare 9 ,poi 8 e così via e fai uguale con te stesso. Come cazzo fai a spegnere le convinzioni? In un sistema che all’inizio era così perfetto, impeccabile e puro. Sarebbe come cominciare una giornata al contrario , non andrebbe nello stesso modo. Manca si , quel gioco di sguardi tra estranei , che ormai è reclusione di luci sui volti. E che poi magari il ricordo amplifica solo il tutto magari lì in quel momento non era come lo immagini ora, magari il momento più felice della tua vita non lo avrai presente fino alla fine. Col “senno di poi” ci si inventano bellissime storie , e forse alcuni sono anche dei film che qualcuno ha avuto il coraggio di girare o canzoni scritte tanto per vedere come suonano. Questa prigione di monotonia è data dal voler crescere subito, che poi quando meno te lo aspetti eccoli là tutti i problemi schiaffati sul tavolo, che poi nessun professore ti ha insegnato a risolverli. E che chiunque vorrebbe che la propria vita fosse una canzone con la più bella melodia di tutte, ma in realtà basterebbe trovare la nota giusta e farla custodire a qualcun’altro che la trovi splendida almeno quanto te.

unfjxable:

apensartimitremanoipolsi:

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❤️

(Fonte: giorniriciclati)

aidn:

rise

Pensiero

Non c’è nessuno con cui sfogarsi, mai nessuno è pronto ad ascoltarti senza volere qualcosa in cambio o sfogarsi a sua volta ed uno sfogo sopra uno sfogo non risolve nulla. Che poi uno sfogo in pratica è cercare qualcuno che accrediti le tue decisioni , una specie di insicurezza febbrile che logora. Togli la ragione , togli la decisione, nessuno ti consiglierà di fare la stessa cosa che hai fatto tu , perché non eri tu e non era lì in quel preciso istante, confermano la tua scelta solo dopo averla presa. La furbizia sta nel fare uno storico dell’avvenimento e vedere cosa avrebbe fatto lui al posto tuo. La coerenza sta nell’essere fermi nella propria decisione e nel dargli un significato che per te abbia un senso. Perché non sempre le scelte sono oggettivamente giuste, sono semplicemente una conseguenza ad un susseguirsi di eventi in modo unico, non c’è modo per seguire tutte le puntate di una storia si perderà sempre quel piccolissimo particolare che per te ha fatto la differenza. E anche se a volte vince chi si comporta da vittima , chi ha vissuto una vita da vittima grattandosi la pancia , chi mente ogni giorno come se fosse normale, chi infama, chi è cattivo dentro, tutte queste persone hanno una cosa in comune sono interiormente fragili, alzano scudi spinati da entrambe le parti definendola “difesa”. Cari miei ci sono due modi di vivere , essere giusti o essere ingiusti e la prima è sempre la scelta più difficile perché l’essere giusti comporta una stretta non libertà soggettiva, che per convivere sarebbe anche giusta. Il primo tipo di persona si troverà a diventare il secondo tipo solo per sopravvivenza, si comporterà istintivamente come un animale. Potremmo definire quindi l’ingiustizia come un atto animalesco. Ci sono modi e modi di aprire la mente ci sono dei punti cardine che non andrebbero sorpassati dei limiti che sono persone a tutti gli effetti. Il fatto che ci sia ingustizia nel mondo non giustifica il comportarsi così , il fatto che esista il perdono non vuol dire che venga usato a proprio favore per fare ciò che si vuole. Nonostante tutto ognuno conosce la propria verità ed è giusto che si circondi di persone che reputino vera quella “soggettiva” verità. Scritto ciò che so che non leggerà nessuno e non verrà altrettanto compreso io credo fermamente nella convinzione che ognuno ha quel che si merita.


fossilbird:

Rido

La storia della mia vita.

(Fonte: raisedsherlockfromperdition)

Cerchiamo nuovi componenti per un gruppo di tumblr su whatsapp, possibilmente che abbiano più di sedici anni(e perché no, consapevoli di avere un cervello che funziona). Contattatemi in privato con nome e numero, se vi va.

Rosse di roma✌ ahahh


ihaveabadcaseofthefandoms:

lizthefangirl:

xibalbadance:

Mother fuckin’ Jim Carrey

i have searched

for this gifset

for all eternity

this is one of the funniest things I’ve ever seen

(Fonte: ladybrevity)


zenmandougie:

mentalalchemy:

kenerics:

who the fuck is snapchatting in the serenghetti

^that was gonna be my question hahah

Gratatta

(Fonte: hippopotalust)

C’è qualcosa dentro di me che è sbagliato e non ha limiti e c’è qualcosa dentro di te che è sbagliato e ci rende simili.
Afterhours

Yo.

è la cosa più figa del mondo , deve farla anche il mio gatto.


mimancheraituttalavita:

sono troppo dolci ahaha

(Fonte: giffingtbbt)


bimbumbam:

naturesafterthought:

iraffiruse:

#justjesusythings

We’re all going to hell

HAHAHAAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHA

Ti vorrei perchè il mondo non ha pietà , perchè intorno c’è odio e banalità <3
Marco Masini